Ciao, mi chiamo Carlotta e ho un problema con le serie tv (ora voi, in coro “ciao Carlotta”). So di non essere la sola, ma, a differenza di molti o alcuni (non ho sottomano gli ultimi dati Istat) di voi, io lavoro da casa. Ma non finisce qui, perché ad aggravare la già delicata situazione, lo scorso Natale,ho ricevuto in dono quella piattaforma di streaming LEGALE meglio conosciuta come Netflix, che si è andata a sommare all’abbonamento a Sky. Da allora il lato oscuro mi ha inghiottita, facendomi macinare, a volte anche saltando dei passaggi pur di ottimizzare il tempo a disposizione, una dose di seriali di tutto rispetto. Ecco, per non convivere ulteriormente con la sgradevole sensazione di aver sprecato il mio tempo (cosa che, comunque, non credo, perché come mi ripeto quando mi sento in colpa: si tratta pur sempre di bellissima narrazione), ho deciso di avere i requisiti minimi per stillare per voi la top 5 delle migliori e soprattutto nuove serie tv uscite nel 2017. Con anche una breve, anzi brevissima che i pipponi hanno anche rotto e tolgono tempo alla visione, recensione che spiega il perché della mia insindacabile scelta.

  1. Dark

Sulla carta una serie tv tedesca che parla di viaggi nel tempo ha lo stesso grado di piacevolezza del modello F24, e invece questa produzione Netflix è intelligentissima (forse pure troppo), avvincente e piena di stile. Non solo: dopo essermi fumata tutti e 10 gli episodi, mi manca già tantissimo sentire litigare in tedesco, che a confronto qualunque altra lingua, tranne il napoletano, sembra roba da pivelli.

  1. Big Little Lies

Qui siamo in territorio HBO, vale a dire “levati”. E infatti questa produzione dal cast stellare che vede tra le protagoniste Nicole Kidman, Laura Dern e Shailene Woodley, è un noir magistrale ambientato in uno di quei paradisi odiosamente fasulli e tipicamente americani, già teatro di fiction come The Affair o Desperate Housewives. Ma il pregio di BLL è da un alto che lo si percepisce sempre come autentico, senza artifizi, ma soprattutto che è riuscito nell’impresa impossibile di farci stare simpatica Reese Whiterspoon. Qui da applausi.

  1. Manhunt: Unabomber

Non guarderete mai più al vostro pacco di Amazon con la spensieratezza di prima, ma guardate questa serie Netflix perché è mozzafiato senza ostentare violenza, perché gli eroi sono mezzi eroi molto umani, perché è poco hollywoodiana e questo è un pregio e nessuno è figo per forza.

  1. 13 Reasons Why

No, non è che proprio mi abbia fatto impazzire, però è stata una serie (ancora Netflix) coraggiosa e innovativa, e soprattutto che ha creato un dibattito. Insomma, il giochino ha funzionato, se ne è parlato tantissimo e, anche se è assurdo che l’abbiano rinnovata per una seconda stagione, pur con fastidio ce la siamo fagocitata. Peccato per le pecche di superficialità e gli approfondimenti psicologici a nostro parere scarsi e troppo “americani”, ma comunque qualcosa da binge watching garantito, e scusate se è poco.

  1. Mindhunter.

Sulla carta una serie tv che parla di come questo serial killer abbia fatto fuori sua mamma per poi infierire (lasciamo perdere come) sul suo cadavere, quell’altro abbia maciullato una dozzina di ragazze innocenti non si sa bene perché, beh non è esattamente la nostra tazza di tè. E invece. E invece questo viaggio (ancora una volta firmato Netflix) alle origini del male è un capolavoro di scrittura, regia e interpretazione. E senza cast stellare. Un incastro perfetto di tutti gli elementi, con al centro una storia vera, e con chiacchiere lunghissime su efferati omicidi che vi metteranno alla prova, ma per un buon fine: gustarvi il meglio del meglio della genialità fatta serie. Provare per credere.