Il 30 giugno Ron Gallo, cantante, musicista, scrittore americano, ha suonato sul palco del Festival Beat di Salsomaggiore, per la sua ultima data del tour italiano.

Ronald James Gallo III, è il nome della giovane rockstar di Nashville, Tennessee che, sul suo sito ufficiale, si presenta così :
Hi, my name is Ron Gallo.
My previous artist bio started like this:
I straddle the fence between two mindsets:
1- The world is completely fucked.
2- The universe is inside you.

E Ron Gallo è anche il nome della band che ha formato dopo essersi sciolto dai Toy Soldiers band di Philadephia attiva fino al 2014, di cui era frontman e vocalist. Con la nuova formazione, composta dal bassista Joe Bisirri e dal batterista Dylan Sevey, lo stile di Gallo sé fatto più aggressivo, ribelle; i suoi pezzi amalgamano elementi rock e garage punk old school con una fortissima passione per la musica che si percepisce subito dalle prime note.

Heavy Meta, uscito il 3 febbraio del 2017, non è stata la sua prima pubblicazione, ma il primo disco che abbia ottenuto maggior successo, disco schietto e pieno di ironia che rispecchia in tutto e per tutto il suo personaggio, un po’ spaccone, un po’ grezzo ma coraggioso e per niente banale.

La sua ultima uscita, invece, Really Nice Guys pubblicata il 12 gennaio di quest’anno, è un EP di otto canzoni, pungente e spiritoso che parla di alcune insidie nella vita di Ronald, dando importanza all’umorismo, e la cui omonima traccia, dal testo ironico ma sottile, descrive al meglio il mood della band.

They’re really nice guys
They’re really nice guys
But when they start playing I want to rip out my eyes
They’re really nice guys
They’re really nice guys
But when they take the stage I need to go outside
I say “nice set” and I get upset ‘cause I feel so plastic

Il live inizia con Put The Kids to Bed seconda traccia del disco Heavy Meta.

When we were young we said one day
Honey,you and I, we’re gonna share a grave
I
didn’t know it would come so soon
No, I didn’t know it would come so soon

Ron per tutto il suo show si dimostra letteralmente un animale da palcoscenico, con quel cappellino bianco sopra una testa di ricci, maglia tie dye arancione dentro ad un paio di levis cenere high waisted e vans slip on con calzettoni bianchi ai piedi, e dopo ringraziamenti letti in italiano, il cantante ci regala una cover di Somethin Stupid di Frank Sinatra, scaldando il cuore di tutto il pubblico, prima di concludere il live con Young Lady, You’re Scaring Me, ovvero brano d’apertura di Heavy Meta, pezzo di punta della band, nonchè traccia che mi ha fatto notare quest’incredibile band, un vero e proprio tornado di energia che ti travolge dall’inizio alla fine.

Let’s get a house, you and me and your twelve cats
We’ll put mirrors on the ceiling
We’ll have a bunk bed by the bath
You’ll line my mattress with nails
One for every time something psycho came out of your mouth
Your cavern eyes are preying
Your scarlet lips half saying
A sales pitch for the circus in your mind

Ph. Anna Lisa Botti