Con “Pure”, Hesanobody ci accompagna in un viaggio sospeso tra realtà e immaginazione, dove la purezza dell’amore si rincorre come un miraggio luminoso. Dopo l’uscita del brano – estratto dal suo primo album “The Neverending Third Act of a Dream” – l’artista ci porta nel backstage del suo videoclip ufficiale, diretto da Domenico Torchia e nato da un’affinità creativa emersa quasi per caso, tra conversazioni, caffè e visioni condivise.

Il regista ce ne parla così:

L’idea di partenza era molto più complessa, ma ho lavorato per sottrazione, cercando di semplificarla e di portarla in una direzione più essenziale, concentrandomi sulle parole AMORE e PURO.
La storia del videoclip racconta di un ragazzo (Antonio Maria Sandulli) che, addormentandosi in un vagone della metropolitana, scivola in un sogno.
“Stai masticando pensieri, perdendo il filo di ciò che sta accadendo” canta Hesanobody.
Nel sogno, il ragazzo incontra una creatura elfica (Giulia Rachele Mazza), sfuggente e quasi impossibile da afferrare.
Questa creatura rappresenta una metafora dell’amore: un amore difficile da cogliere, che sfugge e ci costringe a rincorrerlo, a cercarlo senza mai fermarci.
“Solo l’amore può convincerti, solo l’amore è puro” si ascolta nel ritornello.
Noi ci crediamo, e proviamo ad afferrarlo, questo amore puro — anche se sappiamo che forse non si lascerà mai prendere del tutto.

Ispirato dalla poetica visiva di Perfect Days di Wim Wenders, Hesanobody ha affidato a Torchia il compito di tradurre in immagini la filosofia che ha guidato la scrittura del brano, lasciandogli totale libertà creativa. Ne è nato un lavoro essenziale ma profondamente evocativo, costruito più sulle sensazioni che sui dettagli didascalici, dove il concetto di luce – e la sua rincorsa – si fa filo conduttore tra suono e visione.

Un’assenza, quella di Hesanobody sul set, che però non ha impedito alla magia di manifestarsi. Anzi, l’ostinazione nel portare a termine il progetto, nonostante i ritardi e gli ostacoli, sembra riflettere perfettamente il messaggio di fondo: l’amore – così come la creazione artistica – è un gesto di fede, una corsa verso qualcosa che, anche se non si lascia mai afferrare del tutto, vale sempre la pena inseguire.

Vi lasciamo con una galleria di foto scattate durante le riprese!