Il 29 ottobre è uscito “Cosa te ne vai a fare” il singolo d’esordio di FUME’, distribuito da Artist First.

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Un brano autobiografico, fatto di mancanze e di pioggia che batte contro la finestra. L’abbiamo ascoltato quando a Milano mancava il sole e abbiamo voluto sapere un po’ di più su questo artista.
Ed è così che B&S ha intervistato FUME’.

Partiamo dalle basi: chi è FUME’?

FUME’ è musica, FUME’ è cuore, FUME’ sono le persone, FUME’ è voce, FUME’ è fumo, ciò che viene e ciò che va. FUME’ sono le paure, FUME’ è indecisione, FUME’ è un cuore rotto che scrive per amore.

“Cosa te ne vai a fare” è il singolo d’esordio. Cosa si prova ad uscire allo scoperto?

Senso di liberazione, sensazione di essere ascoltato, di esistere finalmente dopo tanti up and down.

È la prima volta che pubblichi la tua musica?

Questa è la prima volta che esisto per la musica, ma ci sono da sempre.

Raccontaci la storia dietro questo brano.

Un amore infranto, un taglio al cuore che resterà lì dentro per sempre, con la speranza che un giorno potrà tornare come fosse scritto nel destino. Vorrei sapere come sta, vorrei sapere se sta bene se è al riparo da questo folle mondo.

Da dove prendi l’ispirazione per scrivere i tuoi testi?

Prendo inspirazione dalla sofferenza, dalla solitudine. Scrivere mi aiuta a combattere i miei incubi, è come fosse droga da assumere ogni giorno. Voglio scrivere e cercare di capire, sento il bisogno di farlo, da sempre ho rinunciato a tutto perché so che potrei morire per la musica. È l’unica cosa che mi spinge ad andare avanti in questa vita.

Cosa dobbiamo aspettarci in futuro da FUME’?

Aspettatevi canzoni che lascino qualcosa per sempre, che accompagnino in un viaggio. Vi farei ascoltare tutto adesso se potessi. A breve usciranno nuovi singoli con Artist First e io non vedo l’ora. Per il resto, voglio che sia la musica a parlare, il mio sogno è trasmettere qualcosa di grande alle persone. Un album scritto per amore praticamente pronto, i live, che sono il centro di tutto, il contatto con le persone senza schermi.