Lontana dall’intento di scrivere un masterpiece della letteratura italiana, ho voluto comunque riprendere dal buon vecchio Thackeray (e non da Marchetti, attenzione) la serialità delle narrazioni che si susseguono in Vanity Fair e su quella falsa riga costruire un altro tipo di storie.
Anzi, più che storie, le mie vogliono essere delle immagini che cercano di legare alla musica di un brano le sue possibili evocazioni di ambito stilistico, tale che, in questa fiera della vanità, a sfilare siano gli artisti vestiti delle loro note, dei colori invisibili che solo con un orecchio attento si possono percepire.
Sulla passerella della vanità, lasciamo che a succedersi sul catwalk (di artisti e musicisti), sia invece la nudità dell’indie.
CIGNO, Lotta Bertinotti!
Tra nostalgia, farsa e disincanto, Cigno trasforma Bertinotti in un’icona pop dell’assurdo. Lotta Bertinotti! prende le macerie di una certa sinistra italiana e le restituisce attraverso una scrittura ironica, visionaria e volutamente sopra le righe, dove l’ex sindacalista diventa insieme supereroe, feticcio ideologico e creatura mitologica. Ma sotto la provocazione resta una domanda tutt’altro che leggera: cosa rimane dopo una sconfitta e, soprattutto, da dove si può ricominciare?
Gaia Morelli, Abitudini
Da un posto arrabbiato nasce Abitudini, il nuovo singolo di Gaia Morelli, che attraversa l’amicizia con una scrittura intima e disarmante. Chitarre, ritmiche morbide e cori si muovono dentro una tensione che dal nervosismo iniziale scivola lentamente verso l’accettazione, mentre la voce di Rareș si intreccia a quella di Gaia amplificandone le sfumature emotive. «Ci vorrebbero più vite per imparare a stare insieme agli altri» diventa così il centro di un brano che guarda alle nostre fragilità senza giudicarle, riconoscendo nelle abitudini degli altri anche qualcosa di profondamente nostro. Un piccolo esercizio di empatia.
Cooper And The Night Owls, Cooper And The Night Owls
Neon tremolanti, autostrade deserte e una foresta psichedelica attraversata a fari spenti. L’omonimo esordio dei Cooper And The Night Owls è un viaggio notturno che mette insieme garage rock, kraut e psichedelia in un flusso ipnotico, dove chitarre riverberate, ritmi motorik e groove rituali costruiscono una trance tutta da attraversare. Il gufo diventa così il totem perfetto di questo universo: osserva il buio, lo abita e ci guida dentro. Un disco magnetico e cinematico, sospeso tra Badalamenti e deserti immaginari, pensato per perdersi nella notte e riemergere dall’altra parte un po’ diversi.
Ibisco, Marta Del Grandi, Tentacoli del cuore
Un cuore che si allunga come tentacoli dentro un mare di anime a pezzi. Ibisco e Marta Del Grandi intrecciano le proprie voci in Tentacoli del cuore, terza anticipazione del nuovo album del cantautore bolognese, costruendo un dialogo magnetico su un tappeto sonoro eccentrico e sospeso. Poetica e frastagliata, la canzone si muove come un’onda tra elettronica e cantautorato, fino a trasformare la fragilità in una spinta a rimettersi in gioco. Due sensibilità diverse che trovano un punto d’incontro e fanno dell’empatia una possibile ancora di salvezza.
Nervi, Dente, Temporale
Dolce in superficie, inquieta nelle pieghe. Temporale di Nervi e Dente prende la forma di una ballata mediterranea sospesa, dove le voci quasi sussurrate dei due cantautori attraversano una malinconia intima e consapevole. Vento, pioggia e tempo diventano immagini di un amore che, proprio come un fenomeno naturale, non può essere fermato né definito una volta per tutte. La scrittura melodica si apre a una struttura libera, mentre l’incontro tra i due artisti aggiunge profondità a un brano che sceglie di non cercare risposte, ma di accettare l’instabilità dei sentimenti. Perché domani, inevitabilmente, niente torna uguale.
Murr-ma, Hummingbird
Un arpeggio insistente, una voce sospesa e il volo di un colibrì come ponte tra passato e presente. Con Hummingbird, Murr-ma inaugura il proprio percorso mescolando indie folk, elettronica e suggestioni della tradizione azteca, in un brano che trasforma un’antica credenza in materia sonora. Una piccola creatura sonora che vola tra ritualità e sperimentazione, lasciando nell’aria la sensazione di una verità da inseguire.
In playlist:
Ninos du Brasil , Innaya Som ASCOLTA QUI
JayBee Vibes , Time ASCOLTA QUI
Synthomatics, Dietro casa ASCOLTA QUI
Cosmetic, Unghie ASCOLTA QUI
Pau Amma, Piante Grasse ASCOLTA QUI
Julie Ant, punkrule ft. Dennis Lyxzén ASCOLTA QUI
Emma Nolde, Siamo in tanti ASCOLTA QUI
Francamente, Bitte Leben ASCOLTA QUI
Tara ft. Clean Bandit, La Dolce Vita ASCOLTA QUI
Cover foto Marta Del Grandi e Ibisco – foto di Arianna Puccio _ Studio Cemento