Dopo la preview andata in scena al Cinema Astra di Modena con djset e proiezione del film “Renzo Piano, L’Architetto della Luce”, Castelfranco Emilia si prepara nuovamente ad esser sede della terza edizione di Outer Festival: una due giorni di musica elettronica e contaminazione culturale organizzata da Laika Mvmnt insieme al Comune della città modenese. L’evento che è in cartellone il 19 e 20 ottobre, è la celebrazione dell’incontro tra diverse interpretazioni della musica elettronica e le culture che le hanno ispirate.

Importante sottolineare come OUTER sia un evento totalmente gratuito, unico nel suo genere, a misura di addetti ai lavori, frequentatori della scena elettronica e curiosi, ulteriormente arricchito dall’unicità dei luoghi che da tre edizioni sono una caratteristica fondamentale del festival stesso. Scopriremo suoni e colori che provengono dalla ricerca di artisti che hanno esplorato luoghi diversi, e altri che hanno immaginato mondi ancora inesplorati. Grandi artisti della scena musicale internazionale si esibiranno in due luoghi simbolo dell’aggregazione sociale e della diffusione culturale: la Chiesa di San Giacomo Apostolo e il Teatro Dadà.

Questa terza edizione vedrà il suo apice, sabato 20 al Teatro Dadà, con il live al completo di Zombie Zombie, band francese giunta al terzo album, Livity (Versatile Records), che porteranno dal vivo attraverso un energico viaggio tra i ritmi di due batterie all’unisono e le melodie trascinanti di synth e sax, per un irresistibile cammino lisergico fatto di krautrock, tribal psychedelia e cosmic jazz. A introdurre il loro live ci penserà uno dei nomi più interessanti della scena nazionale, Indian Wells, il cui percorso artistico si è sempre contraddistinto per la qualità e l’originalità delle sue produzioni, tanto da conquistare l’etichetta losangelina Friend of Friends Music.

Il Venerdì, invece, nella Chiesa di San Giacomo Apostolo, spazio all’esperienza e alla pregevole maestria di David Love Calò, il cui set farà da preambolo al live di ISAN, duo formatosi nel 1996 a metà tra Inghilterra e Danimarca e che ha fatto dell’alternanza tra minimalismo e vibrante ricerca melodica un marchio di fabbrica.

La playlist che segue, realizzata dal collettivo LAIKA – a cui è affidato anche l’afterparty del sabato sera a chiusura del festival –  racconta al meglio la terza edizione di Outer, tracciando un percorso tra le produzioni più rappresentative degli artisti in cartellone.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
More info: www.outerfestival.it — info@outerfestival.it