Il Rumore del Lutto, con la direzione scientifica e artistica di Maria Angela Gelati e di Marco Pipitone, che per la sua diciannovesima edizione ha scelto di abitare il tema de L’invisibile, entra nel vivo delle sue speciali experience, muovendosi tra Parma e altre città d’Italia e non solo (per il primo anno infatti arriva anche a Los Angeles).

La prima rassegna italiana di Cultura in Death Education, con un fitto programma di concerti, incontri, convegni, performance, che hanno preso il via lo scorso 27 settembre, incoraggia e approfondisce una riflessione individuale e collettiva sulla vita in tutte le sue sfaccettature, che include quindi anche la perdita, stimolando attraverso le varie attività proposte l’acquisizione di una maggiore connessione con le varie sfaccettature della nostra esistenza, aprendo nuove prospettive e consapevolezze.

Tra i protagonisti musicali di quest’edizione, abbiamo avuto il piacere di ammirare Gavin Friday, per la prima e unica data italiana dopo 30 anni, Blixa Bargeld ed ora la rassegna entra nel vivo, con una serie di appuntamenti da non perdere a partire da sabato 25 ottobre a Parma con “Semplicemente… Morgan”: Un dialogo con l’artista, un concerto, una selezione di 9 canzoni (evento SOLD OUT).

Domenica 26 ottobre il palcoscenico del Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia, ospita invece BEATRICE ANTOLINI, una delle voci più originali e visionarie della scena musicale italiana, in un live intenso e coinvolgente, un viaggio sonoro ricco di emozioni e riflessioni che alterna momenti di introspezione ed esplosioni di energia. La Cantautrice, compositrice e polistrumentista, con sei album all’attivo e vent’anni di carriera alle spalle, calcando i più prestigiosi palcoscenici italiani e internazionali e collaborato con grandi protagonisti della musica, presenta dal vivo il suo ultimo lavoro discografico, Iperborea, che conferma ancora una volta il suo talento poliedrico e la sua indipendenza artistica. Interamente composto, arrangiato e prodotto da lei, che per la prima volta ha utilizzato l’italiano nei testi, è un album caleidoscopico che unisce pop, elettronica, classica, etnica, urban e sperimentazione, coniugando il bisogno di riscoperta della propria interiorità con la frenesia della vita moderna.

Venerdi 31 ottobre dalle ore 21.00 nella Sala dell’Ottocento, Galleria Nazionale, Complesso Monumentale della Pilotta a Parma sarà la volta dell’experience “Concerto al buio” con TEHO TEARDO, mentre sabato 1 novembre sempre nel  Complesso Monumentale della Pilotta, in un luogo carico di storia come il Teatro Farnese, avremo il piacere di accogliere FEDERICO ALBANESE: un’artista di respiro internazionale la cui musica sospesa tra classica contemporanea, elettronica e suggestione cinematografica ci conduce in un incontro irripetibile tra luce e ombra, tra suono e silenzio, da vivere nel cuore della notte “più simbolica” per il festival.

Tra i concerti da non perdere, domenica 2 novembre, nella cornice di Colonne28, luogo di rara bellezza, il duo – composto da GIANNI MAROCCOLO, anima pulsante della musica italiana dagli anni 80 ad oggi (Litfiba, CCCP, CSI) e HUGO RACE, voce intensa e magnetica della scena internazionale, già nei Bad Seeds di Nick Cave – che si incontra in un dialogo dal forte impatto emotivo. Insieme presenteranno “The Vigil”, il nuovo disco appena pubblico: un’opera intensa, carica di visioni sonore, e riflessioni sul tempo, la presenza, il silenzio.

Ulteriori informazioni sul festival e programma completo su www.ilrumoredellutto.com

Cover Photo Beatrice Antolini (c) Michele Piazza