Ritmo Lento (Bronson Recordings/Universal Music Italia) è il terzo, sorprendente, capitolo musicale dei Leatherette: la band emiliana, che con i lavori precedenti si è affermata come una delle realtà più interessanti e internazionali della nuova scena indie italiana.
L’album nasce da un rallentamento, da una sospensione e il risultato è libertario e liberatorio, sfaccettato e inquieto portando alla luce l’essenza delle canzoni, accettandone le contraddizioni, i mutamenti, i contrasti, per ascoltare un’esigenza profonda: quella di reinventarsi e rinnovarsi, senza porsi limiti o incatenarsi a etichette predeterminate.
Ne esce un disco moderno e capace di catturare la tensione del mondo in cui viviamo. Lo stesso titolo esprime questa dialettica costante tra frenesia e pausa, nevrosi e respiro, desiderio di accelerare e bisogno di fermarsi. Un dialogo tra contrasti che si esprime anche nell’equa divisione del disco in due parti: sei tracce impetuose, adrenaliniche e dirette, mosse da vibrazioni rock elettriche, e sei più dense e meditate, spettrali e oniriche. Due approcci musicali diversi che rappresentano due facce della stessa medaglia, segnando l’evoluzione interiore e la maturazione dei Leatherette.
Melodie accattivanti e cori da cantare a squarciagola, cavalcate distorte e momenti più riflessivi. Un viaggio nella coscienza tra paure e desideri: amore e rabbia, passione e disillusione, tristezza e speranza convivono in testi (come sempre in inglese) in apparenza semplici e ripetitivi, di un’innocenza e assurdità quasi infantile, ma che aprono invece riflessioni profonde e varchi misteriosi.
Ritmo Lento nasce da un rallentamento, da una sospensione: dopo anni di tour incessanti, ci siamo presi una pausa e abbiamo deciso di rimettere al centro la musica e le canzoni, senza preoccuparci troppo di etichette o sonorità. Racconta la band. Con questo disco abbiamo scelto un approccio più libero, curando non solo la scrittura ma anche la produzione e gli arrangiamenti in modo più personale. Volevamo lavorare senza vincoli, seguendo le idee al ritmo giusto, portando con noi l’esperienza accumulata lungo il percorso ma senza cadere nella routine.
Ritmo Lento è un disco vivo, sincero e irriverente, che non ha paura di mostrare fragilità e contraddizioni. Ed è proprio dal vivo che verrà celebrato con un tour il prossimo anno (6 febbraio a Pescara a Scumm, il 7 a Terlizzi (BA) al MAT Laboratorio Urbano, il 18 a Milano all’Arci Bellezza, il 19 a Torino al Magazzino sul Po, il 20 a Piacenza a Musici per Caso, il 13 marzo a Viareggio (LU) al GOB e il 14 a Colle Val d’Elsa (SI) a Sonar).
Ma ci sono già in corso tre speciali release show che stanno dando un assaggio di quello che succederà alle porte della primavera nei club di tutta Italia. Dopo il Covo Club di Bologna e Passatelli in Bronson a Ravenna, il prossimo sabato 20 dicembre i ragazzi saranno al ExFila di Firenze.
Ma la celebrazione di questa release prosegue anche su B&S, infatti alcune delle influenze musicali della band, sono raccontate nella PLAYLIST #36 che ci hanno confezionato. L’ultima di questo nostro 2026 in musica.