In occasione dell’uscita del suo album d’esordio “immagini sensibili”, lo scorso 16 maggio via Panico Dischi, la cantautrice toscana Calliope, moniker di Giulia Agostini, ha voluto raccogliere con noi una raccolta di brani che scandiscono l’intimità, la poesia e l’introspezione che animano la sua musica e in modo particolare il suo nuovo disco. Sette canzoni nate tra i 25 e i 30 anni, ispirate da grandi penne della poesia come Leopardi, Pessoa, Dickinson, e Salvatore Quasimodo: da queste suggestioni nascono istantanee emotive, pennellate sonore che fermano il tempo.
Quale strumento migliore per immortalare il tempo se non la fotografia? Le copertine dei singoli e dell’album sono infatti dei piccoli tasselli che accompagnano, attraverso il visivo, le emozioni tradotte in musica dei brani.

La playlist che CALLIOPE ha quindi creato per noi è un ponte tra musica e immaginazione, una mappa che ci permette di entrare nel mondo dell’artista. Tra reminiscenze letterarie e artisti di generi musicali differenti, entriamo in punta di piedi nel mondo di Giulia e con lei inseguiamo le orme che l’hanno portata a “immagini sensibili”, sottolineando come ogni brano sia un riflesso: di poesia, natura, memoria emotiva.

Dopo la data all’ARCI Bellezza di Milano, CALLIOPE porterà ancora live il suo disco domani 29 luglio al Fritz Festival di Sala Consilina (SA) e sarà tra i protagonisti di Mag Festival in scena a Sona (VR) dal 27 al 31 Agosto.
Per scaldarsi e prepararsi al meglio, vi consigliamo di ascoltare la PLAYLIST #35 che l’artista ha confezionato per BEAT&STYLE.
Ciò che accomuna queste canzoni è la capacità di dire la verità, con un’intimità e profondità disarmante. La verità soggettiva, cioè quella emotiva. Sono brani che mi hanno accompagnata negli anni e quindi anche durante la scrittura del disco. Diciamo che sicuramente ho una predilezione per le ultime tracce dei dischi.